.ME, YEAH ME!.
MANILA, coniugata Hopkins, vedova Cobain, in culo alla maledetta che si è fottuta il mio nome e mi ha costretta a iscrivermi con 'frozen' annesso!! ATTENZIONE: cinica e acida..WHAT I LIKE.
I Nirvana, Dylan Dog, ascoltare musica scazzatissima sapendo che è l'ultima cosa che dovrei fare, il karate, l'estate, Gilda (la mia macchina), cazzeggiare con le persone giuste, stare al telefono ore senza dire niente, i tre o più puntini di sospensione, viaggiare, SoulCalibur (Raphael è decisamente uno degli uomini della mia vita, con Kurt e Dylan!!*__*), 'Infinità ' al buio nel mio letto, 'Smells Like Teen Spirit' alla mattina mentre vado a scuola, 'Wish You Were Here' in qualsiasi momento, 'Doll Parts' se sono depressa, 'Three Little Birds' se sono al di là della depressione totale......WHAT I HATE.
Le troiette che mi fottono il nome, quella maledetta canzone che si ripresenta quando non dovrebbe, i film/libri stupidi che dovrebbero essere uno svago e invece fanno venire il nervoso, la musica minchiosa di mio fratello, le minchiettinelovve che citano grandi tipo Kurt Cobain, Jim Morrison, Bob Marley estrapolando frasi a caso e mettendoci uno sfondo rosa e glitterocicciobomboso, i bimbiminkia che invadono il mondo, gli zarri quando aprono le gabbie, il freddo.MY MUSIC.
“In Webster's terms, Nirvana means freedom from pain, suffering and the external world, and that's pretty close to my definition of punk rockâ€. Cioè: quando dico musica è NIRVANA che intendo, ma apprezzo quasi qualsiasi forma di rock, VERO rock, oltre a qualcosa di metal. AC/DC; Alice Cooper; Blink-182; Bob Marley; David Bowie; Elvis Presley; Evanescence; Green Day (poco, pochissimo, praticamente solo Basket Case e When I Come Around); Guns'n'Roses; Korn; Linkin Park; Limp Bizkit; Marlene Kuntz; Matrioska; Melvins; Metallica; Muse; NOFX; Offspring; Punkreas; Queen; Red Hot Chili Peppers; Sex Pistols, in dosi minime; System Of A Down; Oasis; Ramones; Strokes; Vaselines; Yellowcard..GLI UOMINI DELLA MIA VITA.
.LE DONNE DELLA MIA VITA.
Labo; Ginger e la Minchiuzza, le uniche e inimitabili FIDE; Ila, insostituibile; Jodie Foster; Angelina Jolie, bellissima
OH THE GUILT, THE GUILT!
I am doll eyes
doll mouth, doll legs
I am doll arms, big veins, dog bait.....
Davanti a una situazione spinosa, delicata, di fronte alla scelta di qualcosa in opposizione alla perdita inevitabile di qualcos’altro, in parole povere davanti a una di quelle situazioni in cui non puoi salvare capra e cavoli, come avrei reagito?
Domanda fredda. Risposta razionale, altrettanto fredda, da scettica quale sono, della serie ‘a me non succederà mai’.
Perché tanto Milano non è la New York dei fumetti, e nessun pazzoide è in agguato a farti scegliere tra Mary Jane e una quantità mostruosa di gente da salvare.
Bè, è semplice, Parker. La ragazza. E’ quello che vuoi, chi se ne fotte degli altri, nemmeno tutti insieme possono valere quanto lei, figuriamoci presi uno per uno quanto possono contare per te, in nessuno di loro puoi trovare quella ragazza.
E invece Peter ci stupisce tutti, e salva capra e cavoli e da una batosta al lupo, tanto che c’è. Non può accettare la perdita. Irreale?
Io mi sentivo nella stessa sicura e comoda posizione, sempre a livello teorico ovviamente. Io salverei entrambe le cose. Non è possibile che non ci riesca, è così ovvio, così logico! O decido, e allora vuol dire che tengo di più a una delle due cose e mando al diavolo l’altra, oppure non posso accettare la perdita, e salvo entrambe, non importa come.
Mi sentivo un’eroina, potevo salvare tutto…. ero inattaccabile.
E invece ho scoperto a mie spese che il fato è crudele e riserva sempre belle sorprese agli ottimisti, e che quando ti trovi a dover scegliere, anche se non è il Green Goblin a costringerti, ti accorgi che tutto è assurdamente incasinato, e che tu altro che Spiderman, neanche Calvin&Hobbes!
Perché diciamolo, sarò anche una gran brava ragazza, così dicono, ma non mi faccio certo le seghe morali di Peter Parker, e vado piuttosto a preferenze egoistiche, almeno a livello teorico. Sì, sono un filo egoista, giusto quel poco di più del necessario alla sopravvivenza.
Ma adesso mi accorgo di quanto mi sbagliavo.
Di quanto sia stato stupido da parte mia non considerare l’aspetto emotivo. Il fatto che io sia a livello teorico glaciale non significa che io lo sappia essere sempre. In fondo non sono un chirurgo. Un po’ atrofizzato ma un cuore ce l’ho anche io, accidenti.
Sono incapace di essere razionale, mi spiace, non scelgo la cosa più sensata, o quella più giusta, semplicemente non scelgo perché non ne sono capace, davvero, scusatemi.
E mi accorgo che se Peter vince e salva Mary Jane e tutti gli altri, io a livello teorico sono come lui, con lo stesso atteggiamento combattivo, la stessa forza distruttiva. Non mi so arrendere. E’ troppo vile per me la semplice scelta, è inaccettabile la rinuncia, la perdita.
E allora che farebbe Peter, ora, dato che vuole salvare tutto, ma sente che non ce la farà?
Semplice, Manila. Combatterebbe, fino a distruggersi.
Sì, è il caso di dirlo, Courtney, stavolta, someday you will ache like I ache……
TUTTI GLI AMORI DI MANILA
Questo post è dedicato a Ginger,
per la sua acida crudeltà che è un esempio per me
Se siete dei dylaniati neanche troppo di vecchia data come me vi ricorderete certamente di Sally, personaggio rujano dai tipici tratti poco definiti made in Dall’Agnol.
La teoria della bellissima Sally, che aveva capito quasi tutto dalla vita, era semplice quanto efficace: ci vogliono tre uomini per la felicità di una donna, un marito, un amante e un miglior amico.
La povera Sally, che molti di voi avranno catalogato come troietta tipica dello scenario londinese della testata, con le sue vestagliette molto sobrie, aveva ragione, accidenti! Solo che non le è andata troppo bene, per quanto ne sappiamo.
In realtà la questione è un po’ più complessa; ci sono donne come Sally, che al primo colpo imbroccano subito il marito fesso, l’amante infuocato e il miglior amico servetto, tanto da potersi permettere di snobbare il nostro indagatore, ci sono donne che invece non ne imbroccano una, e passano di male in peggio.
Possiamo con tranquillità dire che la vostra Manila è una di queste.
La filosofia di Manila è incostante e in continua evoluzione; infatti i casi umani non mancano e Manila lo sa bene, ed è sempre più decisa a non perdersene nemmeno uno.
Prima di tutto dovete sapere che Manila è acida e cattiva, e il suo dolce caratterino è ben riconoscibile anche a distanza, infatti il maschio medio non eccessivamente masochista e relativamente stabile dal punto di vista mentale scappa a gambe levate davanti agli occhioni azzurri della nostra eroina. Posta questa condizione, tutti i tipi di malati mentali possono presentarsi alla porta di Manila, dai maniaco-depressivi agli schizofrenici.
Questo è un elenco approssimativo di tutti gli uomini che una ragazza deve avere, per essere, tutto sommato, felice…. felice di bastare a sé stessa!
-LA VECCHIA CONOSCENZA: eh già, potreste essere coinvolte in una relazione a quattro con Johnny Depp, Viggo Mortensen e Keanu Reeves nella quale tutti e tre si struggono di amore per voi umiliandosi fino al limite delle possibilità umane, ma se questo fanciullo, chiaramente appartenente a una relazione o peggio ancora a una non-relazione passate, vi chiama una sera dicendovi che ha anche solo dei dubbi sull’interesse che prova per voi, mollate i tre contendenti al loro destino e vi precipitate da lui; dite che è perché lui è speciale, è sempre rimasto nel vostro cuore, la realtà è che siete delle sceme sentimentali;
-IL FIDANZATO FISSO: c’è sempre per voi, lo vedete sempre, è sempre al vostro fianco, vi telefona, vi sta vicino, appiccicato, incollato, come una patella….. bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!
-IL MOSCIO: sì, nella nostra vita, ragazze, capita. A volte siete stufe marce del genere maschile e avete la sfortuna di incontrare un individuo che sembrerebbe gentile, dalle fattezze di un ameba o di una pianta rampicante senza sostegno, e anche se le amiche provano a dissuadervi vi buttate in una relazione con lui, per scoprire alla fine del periodo di rincoglionimento che la sua sola presenza vi annoia, e che un suo discorso potrebbe esservi letale; spesso madre natura fornisce tali individui di ghiandole salivali molto potenti e incontrollabili, così, giusto perché le piace scherzare.
-L’ARRAPATO CRONICO: brillante, simpatico, attivo….. troppo attivo…….
-IL BAGNINO: non è vero che i bagnini sono tutti come in BayWatch; essi sono una sottocategoria del genere umano davvero deprimente e se vi capita di infatuarvi di uno di loro, bè, care, andate in montagna l’anno prossimo!
-L’IDIOTA: di aspetto discreto, lo ammirate folgorate per giorni fino a che prendete il coraggio; e quando finalmente dopo 3 o 4 cocktails avete il fegato di andare là e rivolgergli la parola scoprite che esso è quasi totalmente privo di intelligenza umana, ma in compenso come scimmia non se la cava male. Ebbene sì, anche se voi non siete esattamente delle piccole Margherita Hack costui è proprio un idiota. Non capisce le battute, è chiassoso al punto di farvi seriamente pensare di abbracciare il culto buddista, ascolta musica zarrissima e sa perfino dire ‘ti amo’ con un rutto. Tutte qualità indispensabili per l’uomo ideale, nevvero?
-L’ATTORE: vi sembrerà una cavolata, ma quanto migliora la vostra giornata un film di Johnny Depp? L’attore è fondamentale per la vita di una donna, dato che incarna ciò che costei non troverà probabilmente mai, a meno che si trasferisca su Saturno e scopra una nuova forma di vita. E non sono solo gli attori BELLI, ma quelli interessanti, quelli anche semplicemente bravi (per esempio Anthony Hopkins in ‘The silence of the lambs’ mi fa morire).
-LA ROCK-STAR: stare con lui è un movimento continuo, non sapete mai che cosa succederà domani, vi diverte, vi piace molto stare in sua compagnia, e il fatto che suoni almeno decentemente vi intriga da matti; questo almeno fino a che non ve lo trovate con un tasso alcolico nel sangue pari al doppio della capacità delle sue vene steso sullo zerbino di casa.
-L’INTERESSANTE: è così che lo descrivete in una parola con le amiche, quando vi chiedono “Ma che cavolo fritto ci trovi in quello??”. Sì, lo sapete: non è bello, non è nemmeno brillantissimo, ma vi intriga. I motivi restano ancora un oggetto di studio per i maggiori teologi e scienziati a livello mondiale.
-IL SIMPATICO: è irresistibilmente simpatico; vi fa morire dal ridere, con lui state benissimo, è davvero brillante ed è il ragazzo perfetto; peccato che NON ESISTA, o almeno non siano accertate le prove della sua esistenza.
-IL CARIIIIIIIIIINO: lui è carinissimo con voi, disponibile, gentile…. solo che è pressoché frigido, almeno nei vostri confronti. Oppure è gay. Capita.
-IL MASTER e IL SERVANT: due loschi individui sempre collegati tra loro, essi sono preziose amicizie in quanto vi iniziano alla perversione; state però attente a non trovarvi il Master dietro, potrebbe essere realmente pericoloso, e non fatevi convincere a partecipare ai loro giochi o cadrete in una spirale di perdizione.
-IL CESSO: noooo non vi può piacere tale essere! E invece vi piace, e non potete farci nulla, carissime fanciulle; è brutto, oscenamente brutto, ma voi vi ostinate a trovargli pregi inesistenti. Nessuno vi può salvare. Neanche Keanu Reeves.
-IL COMPAGNO DI…..: che sia un compagno di scuola o di che altro non so, costui gode delle vostre attenzioni da tempo, ma NON POTETE assolutamente farvi avanti, dato che non volete rovinare il clima della classe e stronzate simili. In realtà costui non ne ha neanche per le balle di voi, per essere sintetici.
-IL RAGAZZO PERFETTO: lo conoscete da poco, ma vi piace un sacco; state bene con lui, benissimo, ogni volta che uscite è meglio di quella prima…. ma la fregatura c’è…. povere illuse! C’è eccome, solo che la dovete ancora scoprire……
-IL LIMITE MASSIMO: anche voi avete una dignità, ripetete di continuo. Per dimostrarlo a voi stesse prendete un individuo di sesso maschile (si crede) su cui fissate il limite massimo delle vostre possibilità di demenza, e dite: “finchè non mi faccio quello ho ancora una dignità”. Purtroppo è ben risaputo che il genere umano ha la grande capacità di superare i suoi limiti….. e se avete un coscienzioso professore di educazione fisica vi consiglierà di tenere un libro dei record.
Ironicamente autobiografico; se vi riconoscete in qualche descrizione, fanciulli, sappiate che sebbene veritiere sono un po’ esagerate. Se vi riconoscete è perché avete il codone di paglia, quindi non venite a tediarmi dicendo che sono acida (l’ho già ammesso) o che sono ingiusta nei confronti dei fanciulli.
Au revoir,
MANILA
MEMORIES ARE BITTERSWEET, THE GOOD TIMES WE CAN'T REPEAT....
Pensate di congelare una sensazione sgradevole, un senso di vuoto, di estraneità, di incomprensione, a una temperatura bassissima.
Provate a immaginare quanto pesa.
Quanto è dura la sua consistenza.
Il senso di malessere che provoca tale peso incastrato in un punto imprecisato tra gola e stomaco.
Non è più neanche dolore, è solo un piccolo pizzicore represso.
Domabile, come mi so domare io.
E’ solo un’altra piccola parte di me fredda ed egoista.
People think I’m insane because I am browning all the time......
Sì, direi che Paranoid oggi è l’ideale.....
All day long I think of things but nothing seems to satisfy, think
A parte il fatto che ho un sonno bestia da stamattina alle 7 e ho dato una delle mie performance peggiori nella storia del karate dai bei tempi della cintura bianca, con degli ura mawashi geri davvero osceni, tutto è uno schifo.
Can you help me? Thought you were my friend.....
Quei maledetti seni e coseni....... i vicini rompicoglioni cagacazzi maledetti…... ………un maledetto idiota che va, un maledetto idiota che torna.....
No, nessuno mi può aiutare.
I need someone to show me the things in life that I can’t find, I cant see the things that make true happiness, I must be blind.......
Ma chi ci capisce più qualcosa..... solo che è così facile non pensare adesso.....
Make a joke and I will sigh and you will laugh and I will cry, happiness I cannot feel and love to me is so unreal.......
…..è così facile non pensare a quella maledetta canzone, ora che ho in testa i Black Sabbath, e di conseguenza il non-ricordo di ciò che non è mai successo se ne starà buono ancora un po’…….
We are the champions
I've paid my dues
Time after time
I've done my sentence
But committed no crime
And bad mistakes
I've made a few
I've had my share of sand
Kicked in my face
But I've come through
And we mean to go on and on and on and on
We are the champions, my friends
And we'll keep on fighting
Till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
'Cause we are the champions of the World
I've taken my bows
And my curtain calls
You brought me fame and fortune
And everything that goes with it
I thank you all
But it's been no bed of roses
No pleasure cruise
I consider it a challenge before
The whole human race
And I ain't gonna lose
And we mean to go on and on and on and on
We are the champions, my friends
And we'll keep on fighting
Till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
'Cause we are the champions of the World
We are the champions, my friends
And we'll keep on fighting
Till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
'Cause we are the champions
Queen
Questa canzone splendida, non me ne vogliano i mitici Queen se li scomodo per così poco, è dedicata a chi come la sottoscritta ha passato il debito di greco, cioè a cani e porci ma vabbè. L’importante è che l’abbiamo passato, in culo alla torpedine e alla Scilly!!
Siamo mitici, vogliamoci bene!!
Manila, mi congratulo con te. Sei una grande. Anche voialtri non siete stati niente male….. ma la classe non è acqua, è ARIA FRITTA!!!! <muahahahahah>
Ok finito il delirio post-scuola guida…..
Aggiungo solo che….. la Mafia si può sconfiggere!!!
Manila,
signora incontrastata del greco antico e padrona delle lingue del mondo (ops, temo che questa finirà sullo Zincarelli….)
Zincarelli
2007
Si dice così adesso!!!
A cura di
Honey Manfruca, Khrynjer Giacombrini, Erichkah-ah-ah-ah
MORALIZZATO DA SUOR BERNARDINA
- A -
ALZARE L’AUTOSTIMA DI QUALCUNO= in un periodo buio della vita di una persona alzarle l’autostima è un gesto molto nobile, che prevede il passaggio del suo cambio (s.v) da una posizione di movimento ondulatorio morbido a una fase di stallo in genere piuttosto verticale;
AMICI PER LA PELLE= presunto errore di trascrizione nel ‘pelle’ o probabile variazione della vocale tematica della stessa; implica un rapporto malato e guastato dagli altamente scandalosi rapporti carnali;
ANDARE A VEDERE GLI AEREI= con la scusa di vedere “gli aerei”, la cui forma immorale sarebbe da proibire, darsi a pratiche oscene fuori dal matrimonio;
ANDARE A RIPETIZIONI= prendere come scusa una difficoltà scolastica, per esempio un debito formativo (s.v.) o un orale (s.v.), per andare a casa di un affascinante creatura a scelta tra il sosia di Johnny Depp o la sosia Angelina Jolie, dipende dai gusti, per lezioni private a pagamento di ogni materia (fuorché quelle scolastiche);
ANDARE IN FUMETTERIA= usare come pretesto la fumetteria, sacro luogo di culto, per incastrare giovani esemplari di maschio; è una pratica molto diffusa tra le troie (s.v.);
ANDARE IN MOTO= perverso gioco sessuale che riprende il contatto già di per sé immorale del motociclista con il suo passeggero;
AVERE UNA DIGNITA’= saltare addosso ad ogni forma di vita respirante e poi schermirsi con qualche frottola sulla “dignità”;
- B -
BUTTARSI SU ALTRE MATERIE (fam. BUTTARSI SU ALTRI PROFESSORI)= non studiare inglese per tutta l’estate e poi doverne pagare le conseguenze;
- C -
CAMBIO (fam. QUEL COSO CHE SI MUOVE COSI’)= organo esclusivamente maschile che serve alla realizzazione di molte delle voci di questo dizionario;
CONTROLLARE L’ORALE= con la solita scusa di un fantomatico 2 risalente a un mese prima obbligare il proprio schiavo sessuale a alla verifica delle ‘capacità orali’, mentre si pretende che siano stati appresi contenuti fuffa;
CONSOLARE= approfittare di qualcuno che soffre per problemi personali o vari e darsi a pratiche immorali con l’inganno;
- D -
DARCI UN TAGLIO= avviene spesso che una troia (s.v.) durante una storia si stufi dell’ego gonfiato (s.v.) del suo compagno, e minacci di asportare il cambio (s.v.), collegando questo taglio fisico a un taglio figurato nella sua vita sentimentale;
DARE IL CONTATTO MSN= dare a un’amica troia (s.v.) il contatto MSN di un fanatico del backgammon (s.v.) o un maniaco sessuale che si frequenta per liberarsene;
- E -
ESSERE AMICI= fingere di provare sentimenti fraterni per qualcuno e bramarne invece il corpo con peccaminose fantasie, e in seguito tentare di avere immorali rapporti carnali al di fuori del matrimonio (“tanto siamo amici!”);
ESSERE SPIRITI APERTI= avere una straordinaria quanto demoniaca predisposizione e devozione ad atti osceni;
ESSERE UN FRULLATORE= avere l’attitudine a pratiche sconce pari a quella di un riccio, tanto da ricordare nell’atto un frullatore acceso alla massima potenza;
ESSERE UNO SCHIACCIASASSI= avere una vita sessuale scandalosa e altamente punibile all’Inferno;
- F -
FAR CADERE LA PENNA= con la scusa di raccogliere una penna piegare le ginocchia e prestarsi a pratiche oscene col compagno di banco;
FARE ABDUZIONI= con la scusa di attività sportive di riscaldamento riscaldare parti non implicate in sé e per sé nello sport, sfruttando la vicinanza e la precarietà dell’equilibrio dell’altro;
FARE IL PILOTA= dedicarsi a peccaminose attività manuali;
FARE IL SOLLETICO= scandalosa pratica sessuale che riprende l’innocente gioco del solletico;
FARE IL LAVAVETRI= conseguenza nel maschio tipo del non amare le donne mature (s.v.), che comporta ad approcci sessuali penosi come lo sfregare la schiena dell’amata come se si stesse lavando il vetro della macchina;
FARE LAVORI PER IL TRASLOCO= adducendo il pretesto di lavori casalinghi, starsene davanti al computer ad arraparsi stuzzicati da biondine il cui orale va verificato (s.v.)
- G -
GIOCARE A BACKGAMMON CON L’AMICO IMMAGINARIO= dedicarsi ai peccaminosi e solitari giochi con particolare impegno;
GIOCARE A SCHIACCIASETTE= gioco sessuale mascherato da variante della comune pallavolo dove gli individui organizzano violente orge di gruppo;
GIOCARE CON LA TROTTOLA= gioco erotico mascherato da esperimento di fisica;
GIOCARE CON STEFANELLA= pur detestando le bambole prenderne una e darle il nome di ‘Stefanella’ e giocare con una bambina, sperando che da grande ti restituisca il favore e tu possa andare a vedere gli aerei (s.v.)con lei;
GIOCHI DI BOTTE= giochi altamente immorali prodotti per il solo scopo di allettare i sensi di giovani giocatori di backgammon (s.v.), che sedotti da giovani commessi ingannatori sotto la promessa di un picchiaduro alla Street Fighter comprano tali abomini;
- M –
MANGIARE LA FOCACCIA= pratica utilizzata dalla professoressa di matematica sadica che ti interroga o ti osserva attentamente durante le verifiche mangiando un pezzo di focaccia con aria altamente provocatoria e invitandoti con gli occhi ad avere
METTERSI IN GINOCCHIO CON DEI FIORI IN MANO= chiedendo a una pura fanciulla di parlare (s.v.), con l’inganno piegarle le ginocchia per oscene pratiche immorali;
- P –
PAESINO FOTTUTISSIMO= piccolo paese di provincia non facilmente raggiungibile con mezzi pubblici, dove l’attività sessuale è a dir poco sconvolgente;
PARLARE= con la scusa di intrattenimenti culturali darsi invece ad attività immorali;
PARLARE DI BAMBINI= fingendo di amare i bambini piccoli irretire una povera e dolce fanciulla e dimostrarle come vengono al mondo suddette creature;
PASSARSI BIGLIETTINI (fam. SBIGLIETTINARE)= passarsi in orario scolastico foglietti con spiegazioni di pratiche altamente immorali da attuare più tardi;
PRENDERE LE COSE COSI’ COME VENGONO= corrente filosofica tipicamente femminile molto diffusa tra le troie (s.v.) di ogni rango sociale, che invita le adepte a non rifiutare mai un cambio (s.v.), perché nella vita non si sa mai;
- R -
RECUPERARE IL DEBITO= diffusa tecnica sadomaso in cui un padrone (di solito un professore) distrugge psicologicamente e fisicamente uno schiavo sessuale (di solito un allievo scazzatello) farneticando frasi sconnesse su un ‘debito formativo’ fantomatico quanto inesistente;
RIEMPIRE IL CUORE= atto dettato dalla coscienza e dall’amore per il prossimo, che comprende tutte le sezioni di quella meravigliosa zona d’umanità chiamata cuu….ore;
- S -
SALUTARE= incontrando una persona saltarle addosso con brame sessuali con il pretesto di non vederla da molto;
SBATTERE COME UN UOVO (fam. FARSI UNA FRITTATA)= avere rapporti carnali ripetuti e particolarmente impegnativi, che ricordano il gesto dell’uovo sbattuto per la frittata;
STUDIARE CRIPPICA= per la disperazione, dato che dopo un mese di scuola non si è ancora capito che diavolo di materia insegni il prof. di chimica-biologia avviare pratiche oscene con il medesimo sul tavolo del laboratorio per assicurarsi almeno il 7;
- T -
TROIA= bella ragazza ingiustamente accusata di concedersi a tutti, ma senza motivo;
- Z –
ZITELLONA= ragazza derisa dalle stolte donne sposate, che non ha relazioni, ma in realtà ha molti intrallazzi non dichiarati ed è aperta a nuove conoscenze;
- Frasi Fatte -
A ME VA BENE STARE DAPPERTUTTO”= affermazione che tradisce la semplicità di gusti di chi la dice, che si accontenta di qualsiasi posizione;
“AMO LE DONNE MATURE”= adducendo il pretesto di inesperienza con la propria fidanzata torda affermare di frequentare donne ‘mature’ per “imparare”;
“CHE CAZZO VUOLE”= aggressiva domanda retorica da parte di un giocatore di backgammon (s.v.) in relazione alla donna che ama non riamato; la risposta in genere più corretta è ‘non il tuo’;
“CI SONO LE VOLTE CHE SI ROMPE!”= constatazione spesso usata dalle troie (s.v.) in riferimento alla fragilità di certe marche di profilattico;
“CON TE MI DIVERTO”= frase apparentemente innocente, in realtà invito alla più sfrenata lussuria;
“CONTROLLATE LA LINGUA”= durante un compito in classe s’inglese questa frase è usata dalla prof. in riferimento alla prova dell’orale (s.v.), e sta a significare che lo scritto darà risultati direttamente proporzionali al precedente orale.
“E’ INTOCCABILE”= frase appartenente alla mitologia aliena, dato che almeno sulla terra ogni cambio (s.v.) è accessibile, basta chiedere;
“E’ LEI CHE NON SI SA CONTROLLARE”= frase usata per attribuire la colpa di un peccato carnale alla compagna;
"FAMMI VEDERE COME SCONDINZOLI"= frase maliziosa e peccaminosa spesso usata dalle TROIE (s.v.) come richiesta informale per peccaminose attività;
“FARE BRUTTE ESPERIENZE IO E VOI”= durante l’ora d’inglese avere rapporti particolarmente violenti e frustranti con la professoressa;
“IO ME NE SBATTO!”= (alternativa “Io me LO sbatto!”) ostentare indifferenza per un individuo cui si zomperebbe addosso volentieri attraverso un gioco di parole;
“IO NON E’ CHE POSSO”= la professoressa d’inglese in realtà potrebbe benissimo, ma non VUOLE: infatti è molto più sexy vedervi morire sotto atroci torture;
“MI DO AL FOSCOLO”= con un subdolo gioco di parole scusarsi con qualcuno che si deve lasciare (in più sensi) adducendo come pretesto una presunta lezione sul Foscolo da studiare, mentre in realtà come tutti sanno il Foscolo è ancora vivo e più arrapato che mai, e si presta volentieri agli studenti;
“NON SIAMO RIMASTI IN NESSUN MODO”= frase usata da una povera fanciulla sedotta il cui cavaliere temporeggia sulle sorti della relazione, avendo in realtà il solo scopo di consolarla (s.v.);
“SENTIRETE LA MANCANZA”= frase dettata dalla disperazione per un rifiuto di qualsiasi tipo, soprattutto sbatti-sentimentale; in realtà di norma non c’è nulla di cui sentire la mancanza;
“SONO UN POPOLO CHE SI DA UN GRAN DAFFARE”= termine usato dal professore di storia per indicare un gruppo di persone la cui attività sessuale è sfrenata e disdicevole; spesso questi popoli vivono in paesini fottutissimi (s.v.)
“STAMPO I MANIFESTI CON LA TUA FACCIA”= minaccia di stampare manifesti con parti del corpo meno esposte della faccia;
“STIAMO UN PO’ CALMI QUI”= frase pronunciata di solito da chi vuole mantenere la sua dignità (s.v.), che si schermisce di fronte ad un approccio diretto; in realtà non vuole che l’altro rimanga calmo;
“TOGLI QUELLA MANO”= invito velato ad allungare ulteriormente la mano;
“TUTTO E’ PREDESTINATO DAL FATO”= frase usata dalle troie (s.v.) in genere per scusarsi del fatto che si sono sbattute come uova (s.v.) il fidanzato dell’amica;
“VIENI NELL’ANGOLINO, AMICA, NON CI VEDE NESSUNO”= con il pretesto di essere amici (s.v.) invitare una ragazza a infilarsi in un angolino per parlare (s.v.), dove si giura nessuno veda, ma dove in realtà è piazzata una truppa televisiva pronta a registrare e il regista griderà a momenti ‘AAAZIONE!!’;
“VE LO DO IO L’ANGOLINO”= riferito alle confessioni di un’amica (vedi “VIENI NELL’ANGOLINO, AMICA, NON CI VEDE NESSUNO”), quando il peccaminoso gesto non piace molto all’interlocutrice;
Minchiuzza.
Ti comprerò piazza Venceslao a Praga, quando sarò ricca e famosa (in qualsiasi modo; diciamo che a Pavia lo sono già, almeno famosa!) e farò costruire un’enorme statua in marmo rosa con venature verdi, con le tue meravigliose sembianze, a grandezza di gigantessa tipo Morgante, anche se poi vomiterò per una settimana.
Sei la donna della mia vita. Sei semplicemente mitica.
Non credevo esistessero persone sceme peggio di me; per questo sono grata di questa nuova conoscenza.
Adesso che sono illuminata ti posso dire che ti voglio bene e che come dici sempre asseconderò ogni pazzia, di ogni tipo.
Già una l’ho seguita, ed era una pazzia SERIA….. ma di quelle pesanti….. di quelle che scolleghi il cervello….e mi risparmio il resto…..
E la seconda arriva, scialla che arriva!
Poi pazzie secondarie vabbè…. le coperte in orizzontale….ah-ehm…..
Vivrò il mio ultimo anno da liceale A.C.D.C., non A.C.D.T. ma direi che già così è qualcosa!
E la depressione da lupa della steppa credo mi passerà presto con te e Ginger…..
Siamo tre depravate, lo sapete vero?
Poi un giorno pubblicherò il “Nuovo Zincarelli 2007 - E’ così che si dice adesso!”, ce la meritiamo un po’ di notorietà!!
BC BC amica mia (si dice così adesso!)
Disarm
Disarm you with a smile
And cut you like you want me to
Cut that little child
Inside of me and such a part of you
Ooh, the years burn
I used to be a little boy
So old in my shoes
And what I choose is my choice
What’s a boy supposed to do?
The killer in me is the killer in you
My love
I send this smile over to you
Disarm you with a smile
And leave you like they left me here
To wither in denial
The bitterness of one who’s left alone
Ooh, the years burn
Ooh, the years burn, burn, burn
I used to be a little boy
So old in my shoes
And what I choose is my voice
What’s a boy supposed to do?
The killer in me is the killer in you
My love
I send this smile over to you
The killer in me is the killer in you
Send this smile over to you
The killer in me is the killer in you
Send this smile over to you
The killer in me is the killer in you
Send this smile over to you
Smashing Pumpkins