.ME, YEAH ME!.

MANILA, coniugata Hopkins, vedova Cobain, in culo alla maledetta che si è fottuta il mio nome e mi ha costretta a iscrivermi con 'frozen' annesso!! ATTENZIONE: cinica e acida.

.WHAT I LIKE.

I Nirvana, Dylan Dog, ascoltare musica scazzatissima sapendo che è l'ultima cosa che dovrei fare, il karate, l'estate, Gilda (la mia macchina), cazzeggiare con le persone giuste, stare al telefono ore senza dire niente, i tre o più puntini di sospensione, viaggiare, SoulCalibur (Raphael è decisamente uno degli uomini della mia vita, con Kurt e Dylan!!*__*), 'Infinità' al buio nel mio letto, 'Smells Like Teen Spirit' alla mattina mentre vado a scuola, 'Wish You Were Here' in qualsiasi momento, 'Doll Parts' se sono depressa, 'Three Little Birds' se sono al di là della depressione totale.....

.WHAT I HATE.

Le troiette che mi fottono il nome, quella maledetta canzone che si ripresenta quando non dovrebbe, i film/libri stupidi che dovrebbero essere uno svago e invece fanno venire il nervoso, la musica minchiosa di mio fratello, le minchiettinelovve che citano grandi tipo Kurt Cobain, Jim Morrison, Bob Marley estrapolando frasi a caso e mettendoci uno sfondo rosa e glitterocicciobomboso, i bimbiminkia che invadono il mondo, gli zarri quando aprono le gabbie, il freddo

.MY MUSIC.

“In Webster's terms, Nirvana means freedom from pain, suffering and the external world, and that's pretty close to my definition of punk rockâ€. Cioè: quando dico musica è NIRVANA che intendo, ma apprezzo quasi qualsiasi forma di rock, VERO rock, oltre a qualcosa di metal. AC/DC; Alice Cooper; Blink-182; Bob Marley; David Bowie; Elvis Presley; Evanescence; Green Day (poco, pochissimo, praticamente solo Basket Case e When I Come Around); Guns'n'Roses; Korn; Linkin Park; Limp Bizkit; Marlene Kuntz; Matrioska; Melvins; Metallica; Muse; NOFX; Offspring; Punkreas; Queen; Red Hot Chili Peppers; Sex Pistols, in dosi minime; System Of A Down; Oasis; Ramones; Strokes; Vaselines; Yellowcard.

.GLI UOMINI DELLA MIA VITA.

Sir Anthony Hopkins: il mito, la leggenda fatta uomo, Hannibal Lecter incarnato, l’unico uomo da cui mi farei mettere in gabbia; Kurt Cobain, l’uomo la cui voce è parte di me; il Corsaro Nero, alias Emilio di Roccanera, signore di Ventimiglia, semplicemente troppo intrigante, bello, maledetto e diabolico; Johnny Depp, in qualsiasi veste, da Roux a Jack Sparrow; Dylan Dog, inutile dire perché, giuda ballerino!; Rupert Everett, soprattutto come Francesco Dellamorte, chissà perché =P; Raphael di SoulCalibur, il millesimo buon motivo per passare una giornata davanti alla PS; Gaspard Ulliel, l’erede di Anthony Hopkins; Viggo Mortensen, come Aragorn; Keanu Reeves, è una cosa irrazionale!!

.LE DONNE DELLA MIA VITA.

Labo; Ginger e la Minchiuzza, le uniche e inimitabili FIDE; Ila, insostituibile; Jodie Foster; Angelina Jolie, bellissima

Blog che leggo

BIG WHOOP: forum pazzo scatenato, MANILA e Flyingsaucer all'opera!!
come.to/vaselines: CLICCATE ASSOLUTAMENTE!! band sconosciuta ma che merita, secondo me e secondo kurt.
DAMMIT: dio che ridere.... io e labo quanto avremo riso con questo?? poi tom che mangia i pop corn....
kurtcobaintribute.interfree.it: sito italiano sui Nirvana
www.antonvincispera.it/blink-182: BLINK-182 - mi piace molto di più del sito ufficiale, dove non c'è niente.... utile e veloce
www.kdcobain.it: Nirvana e musica alternativa.
www.nirvanaclub.com/nfa/index.html: molto interessante....se solo avessi voglia di leggerlo come si deve.... =)
www.nirvanafreak.net: bello, soprattutto le immagini
www.nirvanaitalia.it: mi piace molto la biografia.... bel sito comunque
www.thefilthandthefury.co.uk:SEX PISTOLS - leggete che simpatica letterina 'regarding the Rock and Roll Hall of Fame'
www.thestrokes.com: il sito è molto curato.... ringrazio labo (ma soprattutto suo zio) che me li ha fatti conoscere!!! =)

Catalogando i miei pensieri

chronicles
folies
musica
nuovo zincarelli 2007
presentazione
tales
un po di serietà

Archivio

oggi
giugno 2009
settembre 2008
luglio 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007

Passati di qui

*loading*

+++giovedì, 27 settembre 2007+++

Wish You Were Here

 

 

Wish You Were Here

So, so you think you can tell Heaven from Hell,

blue skies from pain

 Can you tell a green field from a cold steel rail?

A smile from a veil, Do you think you can tell?

And did they get you trade your heroes for ghosts?

Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze?

Cold comfort for change?

And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage?

How I wish, how I wish you were here

 We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year, running over the same old ground

What have we found? The same old fears, wish you were here.

 

Pink Floyd

 



Scritto da MANILAfrozen alle 20:06 per la categoria musica

Fanculo per i commenti (3)!

+++lunedì, 10 settembre 2007+++

addio scazzo..... mi mancherai......

addio scazzo..... mi mancherai......

la mia vita finisce qui.

la mia non-vita inizia oggi e durerà almeno fino alla fine della matura, con  pochi sprazzi di lucidità.

sì bravi è iniziata la scuola. bleeeew. mi viene da vomitare.

il massimo che ho potuto fare per esprimere la mia indignazione per tale luttuoso evento è stato indossare la mia maglietta con scritto ‘I need holidays’, che devo dire si intonava molto con le mie occhiaie da drogata e la mia espressione speciale per le occasioni di scazzo.

unica nota positiva della giornata è che ho studiato la critica della ragion pura di kant con insano masochismo e l’ho pure capita, e forse potrei anche ricordarmela. saccuccio, patato mio, ti amo, sei tanto caruccio con la tua r moscia, e non vedo l’ora di farmi interrogare….. sì esatto, gigio, mi sono innamorata di te, sei l’uoVo ideale per me, Milady sa cosa intendo.

per finire propongo una canzone-sclero in cui penso proprio mi ritroverò presto, e anche voi, cari compagni di matura.

 

Che velocità

 

Che mattinate frenetiche guarda qua
non vedo l'ora che sia università
volti diversi grandi discorsi
e poi ti trovi già là
Tanto vedrete con noi il mondo cambierà
si ma l'hai vista chi è quella tipa là
facce sconvolte pianti e rivolte
domani poi si vedrà, ma che velocità

Dimmi cosa c'è da fare per domani
un'interrogazione un altro compito
dai dettami questa versione
e non mi dire che sei ancora sotto per
quella bambina
lascia stare ne parliamo domattina

Sabato sera da me non ci sono i miei
oh ma com'è che quest'ora non passa mai
la campanella è la cosa più bella
che fuori ci porterà
L'autogestione tranquilli che ci sarà
certi argomenti richiedono serietà
giovani attivi nei collettivi
per non lasciarsi mai….. ma che velocità

Dimmi cosa c'è da fare per domani
un'interrogazione un altro compito
dai dettami questa versione
e non mi dire che sei ancora sotto per
quella bambina
lascia stare ne parliamo domattina

Ora pensarci non serve che male fa
sì ma se solo potessi tornare là
un'ora sola in quella scuola
sai quanto pagherei???? ma che velocità

Dimmi cosa c'è da fare per domani
un'interrogazione un altro compito
dai dettami questa versione
e non mi dire che sei ancora sotto per
quella bambina
lascia stare ne parliamo domattina

Matrioska

 



Scritto da MANILAfrozen alle 20:58 per la categoria chronicles

Fanculo per i commenti (2)!

+++domenica, 09 settembre 2007+++

infinità......

 

la cosa più speciale che mi potessi offrire: un lampo d’infinità,

che non mi fa dormire, e non mi fa vegliare: ora è per sempre ora……

 

Marlene Kuntz



Scritto da MANILAfrozen alle 01:04 per la categoria musica

Fanculo per i commenti (2)!

+++giovedì, 06 settembre 2007+++

Fredda Notte di Settembre

Acqua bollente, odio il freddo. Fa quasi male.

Mi piace andare in palestra, mi da l’illusione di combinare qualcosa di utile.

Sotto la doccia, con l’acqua che mi scivola addosso, scivolano anche i pensieri. Uno dopo l’altro.

Inutili. Banali.

A volte semplici rigurgiti della memoria, gradevoli o meno.

La sensazione di calore dell’acqua così calda non può durare in eterno, lo sapevo. Ma lo stesso mi dilungo, come mi sono dilungata sotto il getto bollente più del necessario.

Il freddo si riappropria di me.

Fantastico. E siamo solo a settembre.

Metto una maglietta che mi ricorda qualcosa, un qualcosa perso in un’estate che sembra risalire diecimila anni fa, e invece è solo l’anno scorso.

Forse sono riuscita a salvare un po’ di calore.

Semplice malinconia da fine estate? No, non stavolta.

Tutto mi scivola addosso, l’acqua, i pensieri, e ho la sensazione che non ne valga la pena.

Che non valga la pena ciò che sto facendo, studiare ancora un anno, fare ancora una volta quella schifosissima corsa alla sufficienza senza senso per poi arrivare a domandarmi: e dopo?

Vuoto.

E mi ostino a tenere aperta la finestra. Lo so, ormai entrano solo freddo e qualche maledetta zanzara superstite, ma il pensare di chiuderla mi fa soffocare.

Non pensate che stia piangendo, o che sia triste.

Sono più miserabile appunto perché lacrime e tristezza sono finite ormai così in fondo che non mi rendo conto nemmeno io che esistano.

E non mi preoccupo nemmeno di cercarle. Non ho semplicemente reazioni in materia, e non so se voglio averle.

Quella canzone ripetuta all’infinito….. no non vi dico quale!

Forse esiste un modo di riscaldarmi…..

           

           Manila



Scritto da MANILAfrozen alle 00:12 per la categoria chronicles

Fanculo per i commenti (4)!

+++mercoledì, 05 settembre 2007+++

Poison

 

Your cruel device
Your blood like ice
One look could kill
My pain, your thrill
I want to love you, but I better not touch (Don't touch)
I want to hold you but my senses tell me to stop
I want to kiss you but I want it too much (Too much)
I want to taste you but your lips are venomous poison
You're poison runnin' thru my veins
You're poison, I don't want to break these chains
Your mouth, so hot
Your web, I'm caught
Your skin, so wet
Black lace on sweat
I hear you calling and it's needles and pins (And pins)
I want to hurt you just to hear you screaming my name
Don't want to touch you but you're under my skin (Deep in)
I want to kiss you but your lips are venomous poison
You're poison runnin' thru my veins
You're poison, I don't want to break these chains
Poison…
One look could kill
My pain, your thrill
I want to love you, but I better not touch (Don't touch)
I want to hold you but my senses tell me to stop
I want to kiss you but I want it too much (Too much)
I want to taste you but your lips are venomous poison
You're poison runnin' thru my veins
You're poison, I don't want to break these chains
Poison…
I want to love you, but I better not touch (Don't touch)
I want to hold you but my senses tell me to stop
I want to kiss you but I want it too much (Too much)
I want to taste you but your lips are venomous poison, yeah
I don't want to break these chains Poison, oh no
Runnin'deep inside my veins, Burnin'deep inside my veins
It's poison I don't want to break these chains
 

 

 

Alice Cooper

 



Scritto da MANILAfrozen alle 16:17 per la categoria musica

Fanculo per i commenti !

+++mercoledì, 05 settembre 2007+++

 

le cronache di alassio

luglio 2007, gita alassina n°2

consiglio di ascoltare questa mentre leggete… http://www.esnips.com/doc/02a46bb8-d1d6-43bb-8e00-819d74be0236/Red-Hot-Chili-Peppers---On-Mercury

non chiedetemi perché non ho idea di cosa c’entri (vale la pena anche solo perché è dei red hot), la sto ascoltando anch’io.

--) se invece siete dei cagaminchia ed è trooooppo per voi una canzone dei red hot, andate a sentirvi questa, però che palle che siete! http://www.cartonionline.com/musica/heidi.htm.

--) se proprio non vi piace andatevene aff….

--) se non vi fate offendere da nessuno e siete veri uomini o grandi donne, vi verranno recapitate a casa due personcine speciali che vi canteranno questa http://www.esnips.com/doc/b24dca64-7564-4f2f-a878-0b4b40247d7f/Depeche-Mode---CD-Single-11---01---Master-And-Servant, e cosa vi fanno dopo sorpresa…..

 

 

cari bollenti spiriti,

ieri mare again!! ovviamente faceva parte dei nostri la fedele e sempre più acida Milady, poi cè cc’era pure Pogggggggggggggggggggggggggggggy (con 29 ‘g’) che durante il viaggio è diventato misteriosamente TINKERBELL… così scoprendo le gioie della vita da cani, per esempio le grattatine dietro alle orecchie, e perso ogni dignità, ovviamente. Labo stavolta ci ha abbandonate perché ormai è riuscita a incastrare qualcuno e ora lo sta ammaestrando a puntino, e non ha più bisogno di unirsi agli zarro-safari.

appena arrivati ho subito avuto uno shock anafilattico da tamarro non appena abbiamo incontrato Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie, o per la precisone dopo la terza parola che ha detto. menomale che c’è il mio angioletto custode mezzo morto ormai per lo sforzo di tenermi buona che mi ha dato uno strattone essendo così colto da un attacco cardiaco. poveretto.

inutile dire che non appena mi sono avvicinata all’acqua ero già fradicia fino al midollo, ad opera di quel coglione di Vale e di Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie, che si è preso pure un calcio e deve ringraziare solo di non essere diventato Colei- Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie.

dopodiché Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie ha iniziato a rompere per giocare con quella cazzo di palla fino all’esaurimento. l’avevo già mandato a cagare almeno ventisette volte (se non contiamo quelle velate), quando estenuata ho acconsentito.

ho ovviamente dato il via a una partita a palla-giovanni all’ultimo sangue, ma gli altri non hanno compreso il mio stile e volevano giocare a un volgare gioco chiamato ‘pallavolo’. che gioventù!!

la mattinata è passata così, tra battibecchi miei e di Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie (io non sono capace, davvero, di non rispondere male a chi dice cazzate!! DOMANDO SCUSA, SANTA PACE….), e quando finalmente Tink se l’è portato via per fargli mangiare qualcosa, io ero ormai sull’orlo di una crisi isterica e stavo per sbattere la testa contro uno scoglio fino a che morte sopraggiungesse. allora io e Milady ci siamo impadronite delle sdraio che ci spettavano di diritto, stufe marce delle ginocchia dei due minchiettoni, e svaccate, mangiando qualcosa di inconsistente ma finalmente in Santa Pace, spettegolando ferocemente, vero Ginger?

quando finalmente Ermes è arrivato come mia unica salvezza da Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie, il mio caro amico (parlo sempre di Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie) ha iniziato a fargli delle chiare advances, partendo con il chiedere una sigaretta, arrivando poi a una partita di pallavolo (ancora quel gioco volgare!), chiedendo addirittura di affittare un pedalò, al che io ho prontamente suggerito ‘no! no! no!!’ con Milady alle spalle del disgraziato che si sbracciava, e ho perfino suggerito delle ottime scuse: 1) l’allineamento dei pianeti e degli astri di questo periodo non lo consente 2) fa male alla salute sia fisica che psichica 3)è peccato! non vi sembrano ottime ragioni?? io non salgo con quello su una cosa scollegata dalla terra ferma!

alle insistenze di quell’essere molesto ho proposto sarcasticamente ai due, che ormai erano amiconi di uscire a cena insieme, al che Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie ha iniziato a elencare le fighe da paura cui in realtà mira, tra cui Paris Hilton detta ‘la s…..’ (vediamo chi indovina!), giusto per darsi un tono, e questo dovrebbe dire tutto.

alla fine mi sono fatta coinvolgere di nuovo in una partita di quello stupido sport che è la pallavolo, ma grazie anche al vampiruzzo mi sono divertita molto, abbiamo ucciso svariate decine di bambini a pallonate. quando riuscivo a vedere i miei compagni di gioco e riconoscerli, e nel frattempo vedere la palla arrivare, A VOLTE la prendevo pure, quindi zitti, che io mi adatto anche alla volgarità della pallavolo! dopo poco i due compari liguri si sono scatenati, dimostrando di non essersi dimenticati nemmeno una mossa di Dragon Ball, e mentre attuavano una fusione tra Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie e Tink, con la preziosa consulenza di Ermes, di gran lunga il più ferrato in materia, io e Milady abbiamo progettato di fuggire a Toledo per un matrimonio lampo e piantarli lì tutti e tre ai loro deliri.

abbiamo desistito per le indecenti richieste del vampiruzzo (altro che schifato Ginger!) e per il fatto che Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie, ha affermato che sarebbero andati tutti e tre ‘a patata’. al che, prese dalla compassione per i due poveri innocenti fanciulli (diciamo così dai), che non si meritano certo di prendersi una tonnellata di pesci in faccia per colpa dello scarso senso dell’umorismo di Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie. Sarà alla prossima, Milady!!

questo momento di sfaso totale mi ha fatto intuire che forse non sono l’unica tredicenne del gruppo! ECCELLENTE! escluso Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie, ovviamente, che invece di anni ne ha tre.

ragazzi, quando compiamo 18 anni facciamo festa eh! (--- suggerimento di Tink

mica siamo come certa gente che a 18 anni ne ha 90! (----- nel caso di QUALCUN ALTRO 22, comunque it’s the same!

in realtà mancava la personalità più matura, fascinosa e seccsi che avrebbe dovuto venire e invece si è dato alla contemplazione (ancora!) della pippa suprema. lui sì che ci avrebbe illuminati con la sua infinita VIVACITA’! in realtà il suo spirito era in contrasto con un altro spirito-guida della giornata, quindi abbiamo dovuto lasciarlo a casa.

però ho piacevolmente constatato che bene o male tutte le persone che si conoscono tramite me non si scannano e vanno d’accordo [alcuni pure diventano delle schifosissime copie di Romeo e Giulietta proiettati 2007 facendomi sclerare e vomitare insulti vari verso Afrodite e altre entità melense (skerzo raga! st karinissimi ins spero k strt cs 4e!! vvtttb!!     ----> è abbastanza zuccheroso? ok fate pure quel che volete basta che non mi state vicini al cinema!)], e che a volte invece danno il via a pericolose comunelle spesso contro di me, e se non fossi una iena agguerrita di sicuro scoppierei a piangere, invece vi smonto tutti quanti come niente, CARISSIMI.

e Tink, che da mesi si faceva seghe mentali perché pensava che Ermes fosse l’anticristo e lo volesse uccidere per la letterina cimmina, è stato rassicurato dal medesimo che non mi ha retto il gioco e gli ha risparmiato svariati secondi di puro terrore. troppo buono. io sono molto più stronza.

alla fine abbiamo salutato a malincuore uno e con grida di giubilo l’altro dei nostri amici liguri (indovinate quale!) e ce ne siamo andati in stazione fiduciosi a prendere il treno. treno che non è arrivato grazie a uno stupendo sciopero regionale non annunciato, e che si è fatto attendere per 18 fantastiche ore passate a litigare con i nostri rispettivi genitori che credevano fosse uno scherzo dippo architettato dalle nostre menti criminali.

una volta arrivato il treno, abbiamo scoperto che circa tre quarti della popolazione italiana aveva deciso di prendere quel treno. abbiamo viaggiato per quasi cinque ore un po’ in piedi e un po’ accasciati a terra, con da una parte una sosia di Paris Hilton milanese che ha passato il viaggio a troieggiare con un tipo vecchiotto che continuava a fare il porco con lei e lamentarsi dei treni, della loro inefficienza, del fatto che fossero così sporchi (mentre ai suoi piedi giacevano dieci-dodici bottigliette vuote da lui consumate e abbandonate), e che ha perfino dato dei ‘besughi’ agli ignoti responsabili del disguido, dall’altra due tamarri medi.

abbiamo imparato molto, anzi moltissimo, come sempre, dai tamarri. infatti abbiamo appreso nuove imprecazioni quali ‘porca trozza’ e ‘porco due’. inoltre abbiamo appreso la pronuncia conveniente per una vera succh…. ehm, fescion gorl alla hilton si ‘porco diaz’, e il fatto che sia peccato pronunciare quelle parole ci ha inebriate ancora di più.

poi uno dei due si è addormentato e l’altro ha tirato fuori un dylan dog del 91, ho controllato, ‘gente che scompare’, una prima ristampa, quindi non molto più in là se si conta che la prima ristampa parte dall’anno dopo il primo numero, e HA PIEGATO LA COPERTINA sotto al volume come si fa con qualsiasi comunissima rivista, da computer magazine a novella duemila!! SACRILEGIO!!

stavo per saltargli addosso e strappargli il volume dalle mani (una prima ristampa di un numero prima del cento va coccolata, visto che noi poveri mortali adesso dobbiamo comprare i volumoni molto utili certo, ma che non sono certo PRIME RISTAMPE), stringerlo con delicatezza tra le braccia e giurargli che l’avrei salvato a costo della vita, ma Milady mi ha fermata, in uno slancio di bontà.

poi abbiamo avuto modo di conoscere un principino, che viaggiava sciallato in un comodo scompartimento e aveva lasciato la valigia a ingombrare il corridoio pieno di gente. ovviamente io avendolo scoperto mi sono sciallata sulla sua valigia svaccata nel modo più ampio possibile. mi stava a fissare ma non ha mica avuto il coraggio di dirmi nulla, lo stronzo. anche perché restava a Genova, lui e la sua valigia fottuta!

all’una passata sono finalmente crollata sul mio letto, stravolta, ma ne è valsa la pena.

 

ragazzi grazie a tutti voi (ma sì, pure a Colui-Che-Non-Dovrebbe-Nemmeno-Azzardarsi-Ad-Aprire-La-Bocca-E-Invece-Dice-Una-Quantità-Disumana-Di-Castronerie, ogni tanto mi fa bene sfogare le mie ire su qualcuno!), rimpiangerò queste giornate durante ogni secondo di scazzo durante l’ultimo anno di liceo, e ogni volta che sarò in compagnia di gente fredda e altezzosa!

 

 

‘ciao milaaaaano!!! sono quiiiiiii!!!! sono Paaaaaaris!!!!!’

 

Assassinate
the greater and the lesser 
of two evils.



Scritto da MANILAfrozen alle 15:51 per la categoria chronicles

Fanculo per i commenti !

+++mercoledì, 05 settembre 2007+++

MANFRE’ SENTO TE!

luglio 2007, gita alassina n°1

 

Cari freaks,

ieri finalmente dopo anni e anni di programmazioni e ripensamenti sono andata al mare con Labo e Milady.

eravamo come sempre possedute dagli spiriti del Crive, di Nooooooooo, e della mitica Gazzippa, almeno io e Milady. Labo invece mi ha fatta morire con l’imitazione della Scuderi, me la vedevo già accanto in costume, e non è esattamente una bella visione. così abbiamo avviato un’interessantissima conversazione su ‘poolli che campeeeggiano sul lungomare di alassio’.

poi io e Labo ci siamo smadonnate un po’ dietro perché avevamo lo STESSO IDENTICO COSTUME, senza esserci messe d’accordo. abbiamo subito qualche osservazione gingeresca del tipo ‘che cariiiiine! le lesbicone della spiaggia!’, dopodiché abbiamo concluso ‘ma chissenefrega!’, e ricominciato a dir minchiate.

con una perfetta solidarietà da bucomani berlinesi, le due simpaticone mi hanno fatta andare in paranoia mentre attendevamo Mercury (latino-inglesizzato! menomale che non è anche dipernizzato!), alias cicisbeo (=amante di molti anni più giovane; vedi parini, anche l’italiano fa male a volte!!) gentilmente concesso dal Crive, che PER ECCESSO DI BONTA’ ha acconsentito a lasciargli una giornata libera, anche se è un FAAAANCAZZISTA, ma solo perchè sperava che la panzeri lo influenzasse positivamente, e abbandonandomi per ricominciare a chiacchierare allegramente, stronzeeeeee!!

quando il giovin signore, ovvero il cicisbeo, ha fatto la sua comparsa, i loro simpatici (e acidi, almeno nel caso di Milady) si sono ridotti a flebili sussurri non udibili a noi che eravamo davanti, ma comunque abbastanza da meritare l’ergastolo.

------) piccolo messaggio per le 2 cretinette: non  azzardatevi mai più a chiamarmi POLLON, non fa ridere! siete penose, ritiratevi!! (---------

e tu, Milady, sei molto fantasiosa con i nomi, ma il più bello è Santa Pace Bean, come sai. Santa Pace in onore del Crive, la donna cui devo tutto, la donna che per me è un modello <lacrimuccia di commozione>, la donna che….. ma è una donna????? e poi Bean in onore di Kurt (che resta sempre l’uomo della mia vita, con Dylan…. servono anche dei punti di riferimento, no???). il cognome non sputtaniamolo sul blog, che è meglio. non vorrei essere denunciata per calunnia…… =)

inoltre sono stati molto simpatici sia i coretti di pollon, sia i ‘manfrè, sento te!!’ che sono durati più o meno tutto il giorno. lo so che le rime vi entusiasmano…..grazie ragazze. fottetevi. fuck you, fuck you!!!!

devo dire che anche il tempo che abbiamo passato in spiaggia è stato coronato da milioni di boiate, che poi sono la nostra linfa vitale.

punto primo: i brutti zarri malefici accanto a noi erano davvero dei coglioni, e continuavano ad attaccare bottone, ma per fortuna io e Milady siamo molto acide e gli abbiamo riversato addosso qualche litro di H2SO4, ma non demordevano. menomale che alla fine è arrivato Mercury che, dando prova di grande mascolinità, ha dato avvio ad un balletto e iniziato a declamare di essere una delle ‘amiche’ che G., il bello (ma non maledetto) di Milady, voleva conoscere. si è comunque riscattato, ma intanto il tamarro e i suoi amichetti se la sono data a gambe…..

così Labo ha potuto andare avanti a messaggiare con la Mafia Sarda, che devo dire era molto meglio che stare a sentire tamarri idioti. al suo posto io non sarei certo saltata sul lettino del tamarro per ficcargli 4 metri di lingua in bocca allegramente. anche perché Santa Pace Bean non può nascere da un tamarrazzo schifido!!!!! em ai rait??

bè, adesso che l’ho nominato devo parlare di G., brillante ragazzo ligure appropriatamente accalappiato da Milady dato che il bagnino della nostra spiaggia aveva settant’anni o giù di lì, e prontamente addomesticato a frustate.

tornando a Labo è una ragazza molto fortunata: aveva ben 2 scelte per fare il terzo incomodo, ma visto che è una cafona ha pensato bene di incollarsi al cellulare. che gioventù!! cosa c’è di meglio che infilarsi in mezzo a due assatanati che si slinguazzano selvaggiamente da oltre mezz’ora per esclamare con aria giuliva: ‘vi va un gelato????’ nel disperato tentativo di separarli, dato che hai paura che soffochino, e che la tecnica ‘provo a guardare da un’altra parte’ non attacca più?

guarda Labo, con tutto quello che ho fatto per te, come tua killer imperiale soprattutto, MA NON TI VERGOGNI?????

ed è ovvio che io, per ringraziare la mia amica Milady la verrò a trovare tutti i giorni quando andrà ad andora ad agosto, perché io le voglio troppo bene e non perché ho altri motivi! e poi se vuole posso sempre ammazzarle una certa rivale che se la ammazza lei sparge troppo sangue…….

alla fine è stata una giornata da urlo, nel vero senso della parola, considerando i gridolini vari emessi da me e Mercury al contatto con l’acqua gelida ( miei dopo 10 centimentri, quando ho iniziato a battere i denti; suoi dopo che aveva deposto le spoglie di ‘vero uomo che non teme nulla e nessuno’ e smesso di dire che in fondo non era così fredda =)!!!).

devo ringraziare tutte le persone che hanno reso questo possibile, a partire da Raniero, che grazie a dio non ha mandato un nubifragio con i suoi malefici poteri; la Gazzippa, che ha creato alassio e la riviera ligure e ovviamente tutti noi, come potete leggere nella genesippa, indietro; i coniugi Mombrini, che hanno guidato la macchina fino alla fine scegliendo cd sempre peggiori, e che ci hanno fatto risparmiare 40 euri (non vorrei essere venale ma…..); Milady ovvero Mombruzza, che è stata acida e ancora di più anche se era 3msc [intervento Gingerippo: Vorrei segnalare che ho riscontrato un sovraffollamento mostruoso in quel di 3msc… scusa Vero, mi ero persa un attimo G. e temo di essermi fatta per sbaglio Ermes… XD] (tatosa!!!) ----) ok potete iniziare a vomitare io lo sto già facendo; Labo, che come sempre sapevo sarebbe stata con me anche in quest’avventura (eccellente!!), anche se non ci guadagnava nulla, e anche se non aveva un ombrellone ad almeno 3 stelle; la mia anima creatrice, che pensa sempre che io sia casta e pura e davanti ad ogni indizio fa nonvedononsentononparlo; me stessa, che sono riuscita a non vomitare neanche una volta, né ad avere convulsioni o crisi isteriche; grazie alle meduse che non mi hanno punta; grazie al costume che non che non mi ha abbandonata; grazie alle mie favolose ciabatte da spiaggia comprate da mia madre che almeno stavolta mi hanno lasciata integra e non spalmata sul marciapiedi dolorante; e alla fine, dulcis in fundo, il mio vampiruzzo che ha reso la giornata speciale….. grazie!!!

 

 

mi sono dimenticata di dire, me ne accorgo solo ora, che manfrè sento te non finisce così, ma c'è tutto uno sproloquio della serie 'ehh io non è che posso.... hai uno scritto piuttosto basso ma in orale vai moooolto bene.... bè allora vieni qui che ti interrogo a spron battuto!!'. non avrei voluto farvi un torto simile troiette...... =) 



Scritto da MANILAfrozen alle 15:48 per la categoria chronicles

Fanculo per i commenti !

+++mercoledì, 05 settembre 2007+++

piccoli cerchiolini e crocette, che male potranno mai fare?

giugno 2007, serata riflessiva

mi spiace ma la mia intenzione non è di fare il pagliaccio come mio solito, ma di farvi pensare un attimo. un misero secondo delle vostre vite. lo so che è difficile, che le vostre piccole menti esaurite hanno appena finito con le interrogazioni e le verifiche e preferirebbero un bel 'cè raga le vacanze chebbbbello!', ma non sono proprio in vena.

 

all apologies.

 

chiunque sa cos'è il nazismo, a grandi linee. mi piacerebbe poter dire 'cos'è stato'.

ma cosa direste se fosse uno di voi ad iniziare a ragionare in modo anomalo, universalmente (almeno per la parte sana dell'umanità) ritenuto scorretto, un vostro conoscente, amico, vostro fratello?

mi aspetto, e in un certo modo anche spero, che un coro di vocine a livello mentale mi rispondano che sarebbe sconvolto, che cercherebbe di farlo ragionare, che non gli rivolgerebbe più la parola se necessario.

e questo è quello che chi è d'accordo con me pensa farebbe in situazioni simili.

ma cosa sappiamo fare in realtà davanti a una svastica?

sulla foto di classe di mio fratello, che ha 14 anni, ne ho contate almeno tre. incastrate nelle 'o', nelle 'a', erano lì, tra le firme, come si potrebbe vedere con un sibolo della pace, con quell'aria innocua da 'sono solo un simbolo grande mezzo centimetro quadrato, chettifrega'.

non spiccavano particolarmente, erano come ho detto solo 'simpatiche aggiunte' come ho visto fare mille volte a mille persone con altri simboli, perfino con l'asterisco dei red hot.

14 anni. e a questo punto io mi chiedo: ma un cervello così irrimediabilmente MARCIO a 14 anni a che livelli di schifo (scusate, non trovo un termine migliore) sarà a 20, 30, 40, e oltre, sempre che malauguratamente ci arrivi?

e la cosa che mi spaventa di più, che mi avvilisce è che chiedendo sconvolta con tre metri di mascella a terra tipo sebastian nel film della sirenetta spiegazioni, la risposta che ottengo è: 'ma sì, è il ***, quel coglione, il fascista, lui ha sul diario la foto di mussolini..... eh ma è suo padre che gliele dice 'ste cose.....'. al che io dico, anche se penso che per pochi di voi ciò sia una sorpresa, che al suo posto io gliel'avrei fatto cancellare a cornate, spiaccicando il dolce testolino del compagno coglione (oh, l'ha detto lui!) sulla suddetta fotografia ripetutamente. oppure avrei usato il suo minuscolo atrofizzato cervellino inutile come gomma per cancellare il simpatico 'cerchiolino modificato'. e qui mi piacerebbe ricordare che tale simbolo non significa amiamoci tutti e facciamoci una bella canna ma simboleggia morte e repressione.

la nota (dalle mie imitazioni) voce del mio fratellino dice angelica: 'oh ma sì che cazzo vuoi che sia? è un coglione!!!'. e l'angelica voce della mia mammina fa eco alle spalle 'stupidini.... cancella con il bianchetto'.

già mi vedo lo sguardo indulgente di alcuni, e vedo nelle vostre menti delinearsi quella frasetta, quella che sentiamo continuamente, da tutti: 'sono ragazzini....'.

i nazisti hanno fatto volgarmente parlando i cazzi loro proprio perchè NESSUNO ha avuto il coraggio di dir nulla, se non quando era troppo tardi. ve li vedete i faccioni illustri degli uomini politici del tempo, accigliati, preoccupati dalla minaccia che era la germania, che non proferiscono parola, e la vedete la scritta sulla loro fronte? 'pace tra i paesi europei, dobbiamo mediare', dice, questo insegnano i libri di storia. mi auguro se la siano goduta la pace che ne è derivata.

il nostro atteggiamento davanti a questo genere di pensieri, che davvero non riesco a concepire da dove derivino, il nostro fare le mozzarelle per evitare il contrasto, per evitare di dire che abbiamo ragione, ed io non ho dubbi che ce l'abbiamo, non aiuta la situazione di pace che creiamo nella nostra mente cercando di cancellare dalla nostra visione i diversi riscontri che abbiamo dall'esperienza, ma aumenta la convinzione di queste persone di essere nel giusto. è tutta una proiezione, una farsa. un bel film. ma la realtà è un'altra e questi episodi di bestie dell'ingiustizia non sono frutto della fantasia.

e non annuite compiaciuti,vorrei vedere ognuno di voi che farebbe in una simile situazione.

la più pia delle persone, tale amico mio santo e devoto, chiesa tutte le domeniche, umanità e carità nei confronti degli altri, che so prenderà la mie parole come parole di biasimo, ma non m'importa dato che mi serve un esempio concreto, sostiene che la persona X dal cervellino bacato e ormai irrimediabilmente compromesso, è 'solo un ragazzo' e 'gli fa pena'. non gli va di tagliare i rapporti, non gli va di andargli contro. certo, non si mette in piazza a gridare follie da un pulpito, ma nemmeno le contrasta con decisione, le follie. non posso dimenticare quel suo sguardo contrariato, nella scarsa illuminazione di non ricordo più che locale, che in tante altre situazioni mi ha fatto ridere, quel viso da scomunica incombente che tante volte è stato rivolto verso di me. è il fatto che non osasse dir nulla che mi ha spaventata.

e non posso non incazzarmi quando la suddetta persona mi dice candida candida, angelica direi: 'ma dai è solo un ragazzo.....è molto più grave per esempio bestemmiare!'.

ma cos'è la sindrome da cervello annacquato? perchè dio lo puoi uccidere, forse? lo puoi discriminare? lo puoi legare, violentare, umiliare? puoi togliergli i vestiti, la dignità, la gioia di vivere?

e non mi dite 'embè mica lo fanno questi, lo dicono solo', perchè mi fate diventare una belva. il mio amico lo sa. e non lo salva il fatto che gli voglio un bene dell'anima.

se un sogno può diventare realtà grazie alla volontà umana, un incubo lo può altrettanto.

e il pensiero non è tanto lontano dall'atto, solo un passo.

 

vorrei precisare che il mio non è un discorso dal punto di vista politico, non ritengo di avere la preparazione adatta, ma solo dal punto di vista umano. non importa di quale ideologia politica siate, o se non ne avete una, qui si parla di PERSONE, persone chiuse in trappole chiamate campi di lavoro e mai uscite. conoscete i racconti, anche se sbuffate all'idea di leggere i diari di anna frank, lo sapete di cosa parlano. e allora qui si tratta solo di avere il fegato non dico di essere eroi, ma di non essere lo zerbino, il terreno dove crescono le ortiche.

dal canto mio ho deciso che nel mio piccolo MI RIFIUTO TOTALMENTE DI AVERE A CHE FARE CON CERTE PERSONE, E DI DIRE O PENSARE CHE 'SONO SOLO RAGAZZI'. e non mi dite che è eccessivo perchè a me pare anche troppo poco.

intanto ho fatto un culo quadro a mio fratello. e se mai verrà a casa a dire certe stronzate, lo arrangio io, e poi vediamo se le ripete.

 

come direbbe kurt, peace, love, empathy



Scritto da MANILAfrozen alle 15:43 per la categoria un po di serietà

Fanculo per i commenti !

+++mercoledì, 05 settembre 2007+++

outlaws’ ballad

giugno 2007, ultimi sforzi scolastici

 

OUTLAW'S BALLAD

Quattro mitici Outlaws van per la foresta

ed ognun con l’altro ride e scherza come vuol!

Son felici del successo delle loro trame

urca urca tirulero oggi piove ancor.

 

Non pensavano ai rischi che correvan

nel saltare in aria per mostrare ristor

e la Subdola Sceriffa e i suoi stupidi scagnozzi

eran lì decisi a farli fuor!

 

Quattro mitici Outlaws copian come frecce

tra un biglietto e l’altro e spiccan quasi il vol!

Devono salvarsi e alla fine ci riescono

urca urca tirulero oggi piove ancor.

 

Quattro mitici Outlaws van per la foresta

ed ognun con l’altro ride e scherza come vuol!

Son felici del successo delle loro trame

urca urca tirulero oggi piove ancor.

 

Non pensavano ai rischi che correvan

nel saltare in aria per mostrare ristor

e la Subdola Sceriffa e i suoi stupidi scagnozzi

eran lì decisi a farli fuor!

 

Quattro mitici Outlaws copian come frecce

tra un biglietto e l’altro e spiccan quasi il vol!

Devono salvarsi e alla fine ci riescono

urca urca tirulero oggi piove ancor.

 

urca urca tirulero, oggi, piove ancor!



Scritto da MANILAfrozen alle 15:37 per la categoria folies

Fanculo per i commenti !

+++mercoledì, 05 settembre 2007+++

una gothic novel in stile liberty

giugno 2007, una sera di scazzo

La pioggia scrosciava forte quella notte al castello in stile liberty di Otrantippo. Il vento soffiava agitando gli alberi, che si muovevano minacciosi da una parte all’altra senza regolarità, bruscamente.

I vetri erano percorsi da continui rigoli d’acqua gelida ed emettevano un ticchettio incessante colpiti dalle gocce scure di quel temporale improvviso quanto violento.

Di tanto in tanto un lampo divideva il cielo nero, seguito da un orribile tuono.

– Sarà l’influenza del cazzo di monsone sulla minchia di corrente proveniente dal fottuto Mar Baltico! Porca puttana!– pensò Alynippa.

Il rumore dell’acqua non era mai piaciuto ad Alynippa. Si sentiva chiusa in una grande trappola, incatenata da un senso di terrore innaturale.

Lei non si era mai fatta spaventare dalle storie di fantasmi. Ne aveva riso tante volte….

–Io mica mi faccio spaventare da un fottuto cazzo di fantasmaAAAAAAAAAHHH!! – disse rivolta alla sua immagine nello specchio di fronte al letto.

Ma ora era diverso.

Il cazzo di castello era lugubre, immenso, spaventoso, vaffanculo, pensava.

Era giunta al castello dopo un estenuante percorso, alla fine del quale la sua vecchia macchina aveva emesso un paio di rombi e poi più nulla.

Il frontalino della vecchia e pressoché marcia Renault ‘viola vendetta’ (che fa molto gothic) aveva assunto adesso, visto dalla finestra, un’inquietante somiglianza con un ghigno malefico, e sembrava adesso dirle un ‘vaffanculo’ così esplicito che le faceva venire la pelle d’oca.

Avrebbe tanto voluto tornarsene a casa. E poi, senza l’amica Dippanò i suoi cazzo di capelli sembravano la terminazione di un cazzo di mocio vileda di merda ormai giunto alla fine dei suoi giorni del cazzo, constatò.

– Se proprio un cazzo di vampiro fottuto deve azzannarmi, vaffanculo – pensò – almeno che io sia in ordine, e che cazzo!

Immaginò la sua fotografia sui giornali, con i tipici due buchi da morso di vampiro sul collo, e la sua fluente chioma tutta spettinata e bagnata dall’umidità nell’aria, con capelli che le sparavano disordinatamente da tutte le parti. Non sia mai, porca puttana lurida!

Non avrebbe dovuto seguire quel maledetto cazzo di Costantinippu fino a qui, porca troia, cazzo.

Mentre cercava la piastra, sicura che per forza qualsiasi coglione avesse vissuto lì DOVEVA averne avuta una, cazzo,  anche i cazzo di mostri e i vampiri si dovranno per forza sistemare i capelli, porca puttana, ripensò agli ultimi avvenimenti.

La guerra nel suo paese era devastante, soprattutto per chi come lei  doveva combattere in prima linea. L’FCE era iniziato ormai da tempo e mancavano ancora molti avversari da eliminare per vincerlo.

Era allora che lei lo aveva incontrato. Dapprima si era dimostrato amichevole, e lei credeva le sarebbe bastata una frustata per renderlo suo seguace e scagnozzo…

Le raccontò delle sue origini sarde, smentendo quelle greche attribuitegli da qualcuno. Le parlò della sua infanzia felice passata ad allevare maiali assassini, con le lacrime agli occhi, e lei, che ovviamente la conosceva a menadito, pezzo per pezzo, si era fermata per piacevoli ore a discutere di allevamenti di maiali sardi assassini.

Aveva perfino preso in considerazione la remota possibilità di non dargli la frustata di iniziazione, quando lui era scomparso.

Ovviamente era una spia della Resistenza. La Resistenza era nata quando la perfida Manila, una vampira che si celava sotto sembianze umane facendosi chiamare Panzippa, e che mirava a vincere l’FCE, aveva stregato Poggyppo, il grullo del villaggio di Tzernusk, venuto dalla lontana Russia per l’FCE e già quasi soggiogato. Da allora la vita era dura per lei.

Infatti la Resistenza mirava a diffamarla, a sparlare di lei con il popolo, a mettere in dubbio la sua infinita modestia.Dopo una lunga serie di ricerche, Alynippa scoprì che Constantinippu era in realtà rumeno.

Così capì che doveva per forza essera là. In Transilvania….

Diede un pugnippo a un povero giovane Vecchio che dopo essere andato al bar per farsi un bicchiere traballava un pochino, gli rubò la macchina e partì. Lui le gridò dietro ‘bababa!’, poi perse la dentiera e quindi passò le successive due ore a cercarla, dato che era pressoché cieco.

Non trovando la piastra, irritata, Alynippa si riscosse dai suoi pensieri e aprì Lit&Lab.

Visto che si trovava in una gothic novel, almeno voleva sapere che accidenti sarebbe capitato, cazzo! Vaffanculo!

Lesse ad alta voce, in un inglese modello perfetto: – Greats importance are gave to terrors and horrors….. the nights is the most importants setted for the novels, and there is glooms and mysteries….. there are isolateds castle…. e io cos’ho detto?? There is vampires, monsters, and they tries to rapes the heroine which felts exaggerateds emotion…..–  si guarda allo specchio cercando di fare una faccia spaventata – and there is an heros, which is sensible and save the heroines from the villans….’. chiude Lit&Lab.

– Ma io ‘sta cazzo di roba la sapevo già!! Cazzo fanculo Vecchio bastardo! – infatti il libro l’aveva fregato a lui.

In quel momento partì un’eco mostruosa di una delle madonne gentilmente espresse da Alynippa che le arrivò come una folata di vento gettandola nel terrore più assoluto.

–Non è niente….. è solo la rifrazione della cazzo di voce sul cazzo di muro del cazzo del piano di sotto…. Vaffanculo! –ma non ne era molto convinta.

Si mise a letto.

Dopo circa due ore di sonno, Alynippa sentì una presenza, anche perché la presenza era molto molesta e aveva slittato in modo goffo sul pavimento nell’entrare.

Con un balzo felino Alynippa si alzò e la scena che le si parò davanti era da video migliore della settimana di youtube, cioè vide innanzitutto una figura bianca malefica che non riuscì ad identificare…. un f - f - f - f -fantasma, cazzo?

Poi mise a fuoco la stanza e le si parò davanti un agglomerato di oggetti che prima, tra una madonna e l’altra non aveva notato. La figurina bianca smontò l’agglomerato spostando un solo oggetto, come a shangai.

<CRASHHHHHH!!!> <MIIIIAOO!!> <PORCA PUTT…..>

La figura scappò. Ma Alynippa l’aveva identificata…. era Penelope, la perfida gatta di Manila.

–Devo stare attenta, Manila è sicuramente qui nei paragg…ronfffffiuuuuuu, ronfffffffffffffiuuuuuu– e così ripiombò nel sonno.

Il russare della bella Alynippa era udibile in tutti i castelli del Paese.

Ad un certo punto però sentì un rumore. Moooolto forte.

Guardò ai piedi del letto, e vi trovò Hermippo, che dolorante smadonnava a tutto spiano. Aveva sbattuto la testa contro il davanzale della finestra, inciampando nel filo della mitica chitarra di HelloKittyppa.

L’urlo di terrore di Alynippa fu degno della ragazza di ‘Psycho’, quando si trova Norman Bates alle spalle nella doccia.

– AAAAAAHHHHIUTOHHHHHHHH!!!!!

Ma nulla poteva contro di lui, che, come c’è scritto in Lit&Lab, è un cattivo mostro che vuole violentare la heroine.

–Ciao bella!– le dice. Sorride, e mostra due dentini affilati da vampiro. Alynippa grida ancora, ma tanto è inutile,nessuno può sentirla.

Le salta addosso e inizia a smontarle i vestiti (come a shangai, secondo il metodo-Penelope), quand’ecco che si sentì una perfida risata.

–MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!

–MANILA!– gridò Alynippa.

–Zitta tu, sciocca! E tu stai fermo animale! Ti avevo detto uccidila, non stuprala! – tuonò in direzione del vampiro.

Hermippo si tolse i denti da vampiro di zucchero e mugugnò: –Embè Manila almeno potevi darmi un paio di denti seri! Come accidenti facevo ad ammazzarla con quelli della Haribo??

–Taci! Puoi anche scordarti gli anelli vibranti della Durex che ti avevo promesso come ricompensa!

–No ti prego! Non farmi questo! NOOOOOOOOOOH!!

–Silenzio! Adesso vattene! Vai a giocare a backgammon con il tuo amico immaginario….

–Ma io non sono capace di giocare a backgammon….

–Veramente è un cazzo di modo educato per dirti di andartene a farti una cazzo di sega in quella cazzo di stanza affianco!! Stronzo!–intervenne educata Alynippa.

Hermippo abbassa le orecchie e se ne va, seguendo il consiglio.

–E ora a noi Alynippa!! AHAHAHAHAHAHAHAH!!

Insieme a lei c’erano Penelope e Costantinippu, che ora mostrava due denti da vampiro seri, non di zucchero.

– Anche lui! Ma.... 'there is an heros, which are sensible and save the heroines from the villans….'– ripetè Alynippa a bassavoce.

–Cosa???? Non starai pregando spero? Le preghiere non ti serviranno, sciocca umana!!! Tu devi capire che l’FCE non è una gara, e che tutti possiamo passare senza ammazzarci a vicenda, e te lo farò capire a calci in c….

–Basta adesso! Sono tutte cazzo di menzogne!! Porca troia!!

–Costantinippu, prendila! Sarò io a morderla, quando sarà una di noi capirà…. vedrai, Alynippa, non ti farò male…. MUAHAHAHAHAHAH!

A questo punto da una delle finestre del castello in stile liberty venne fiondato dentro un losco figuro, che ruppe il vetro e cadde rovinosamente sul pavimento.

–Ma che cazzo….

Era Dippuca, o meglio, Johnny Depp in incognito.

–E questo sarebbe il cazzo di eroe cazzuto, porca troia cazzo??? – esclamò Alynippa.

A quel punto l’eroe, offeso, dimostrò cosa sapeva fare dopo che si era fatto togliere quattro costole.

Disgustate, Manila e Alynippa vomitarono per un quarto d’ora, rese sorelle per un quarto d'ora da pochi minuti di puro schifo.

Dippuca a quel punto incontrò Hermippo, e insieme si persero irrimediabilmente nella contemplazione della pippa suprema.

Alynippa, smesso di vomitare, aveva capito che doveva arrangiarsi da sola per sconfiggere Manila.

Si alzò, prese un picchetto di frassino gentilmente dato in omaggio con saponette e shampoo dalla ditta Hotels Of Transilvania S.P.A., e mirò dritto al cuore di Manila.

Ma Alynippa aveva una mira pari a quella dello sceriffo di Nottingham (mica è un OUTLAW, lei!!!!), così sbagliò. Allora si accorse che era mattina e tirò la tenda.

Il grido straziante ed interminabile di Manila colmò l’aria del mattino che entrava dalla finestra rotta. I due pipponi nel frattempo avevano trovato gli anellini vibranti, e stavano litigando per chi li dovesse tenere. Dippuca perse, dato che l’operazione per farsi togliere quattro costole gli era costata la sua leggendaria forza. In realtà era un pippone anche prima, sono tutte scene quelle che fa. Ma ssst, non diteglielo, potrebbe indispettirsi e provocare altri danni.

Johnny si ripiegò su se stesso colpito a morte dalle pedine del backgammon che gli erano state scagliate con una tale potenza da forare i 2 centimetri di spessore del suo stomaco.

Manila era morta, e Costantinippu con lei. Dippuca disse le sue ultime e trascurabili parole: – Cazzo Alynippa ma almeno se me la davi morivo contento!!! – e poi tirò le cuoia.

Hermippo nel frattempo si era inspiegabilmente ed irrimediabilmente ferito con gli anelli Durex, e stava morendo.

Alynippa si girò a guardare il mattino davanti a lei, quando……

–AHHHHHHHHHHHHHHH!!

Hermippo, nell’ultimo istante della sua vita, in un riflesso di lealtà per la defunta Manila, aveva lanciato la chitarra dio HelloKittyppa addosso ad Alynippa. Il manico l’aveva trapassata da parte a parte.

E così lasciamo la nostra eroina, agonizzante in un lago di sangue, con una chitarra rosa incastrata nell’addome. Spero di rendere la drammaticità della scena.

E se noi fossimo ora piccole farfalle trasportate dalla brezza gentile di questa sanguinosa mattina, potremmo volare verso di lei, verso Alynippa, potremmo accostarci alla sua bella bocca e udire le sue ultime parole: –E io…. cos’ho…. det-tto?

 

NOTE

devo ringraziare per questa gothic novel proprio il nostro Costantinippu, che mi ha dato lo spunto per questa da farvi girare le budella (rimippa!).

e grazie anche a tutti coloro che sono nominati, sempre che non mi denuncino. in tal caso andate affanculo, cazzo!!

e a proposito di questo, potete notare che il narratore è molto fine, ed è solo nelle battute/indiretti liberi che Alynippa da sfogo al suo senso d'angoscia.

e.... forse Teo (alias Dippuca!!) l'ha già capito, Alynippa è il nome gazzippato di Alyna, la co-protagonista (questa non se l'è fatta, però) di Dylan Dog in 'La locanda alla fine del mondo', di Masiero e Freghieri. Devo ammettere che il testo non è dei più brillanti (ragazzi, Sclavi è Sclavi!) ma lei ha un alone di mistero.... è così lontana dagli altri suicidi.... e anche se non c'entra un emerito 'azzo con i vampiri la scena iniziale parte con lei che sogna di essere aggredita da un vampiro, quindi mi ha ispirata.... non racconto di più, nel caso che a qualche eretico venga voglia di leggere questo episodio!

 



Scritto da MANILAfrozen alle 15:31 per la categoria tales

Fanculo per i commenti !
1 2
successiva ›
ultima »